Lamborghini
Beyond
Per il trentesimo numero di Lamborghini Magazine, cinque capitoli del libro Beyond escono dalla pagina e diventano realtà aumentata.
- Cliente
- Lamborghini
- Agenzia
- AQuest
- Anno
- 2022
- Il mio ruolo
- Coordinamento del team 3D, raccordo con creatività e sviluppo
- Artwork 3D
- Prateek Vatash
01 / IL MIO RUOLO
Ho coordinato il team 3D e fatto da raccordo con la parte creativa e con quella di sviluppo.
L'esperienza si apre sul telefono da un QR code. Ogni scelta sui modelli incide sulle prestazioni, quindi abbiamo concordato dettagli e animazioni insieme a chi sviluppava.
02 / LA SFIDA
Ognuno dei cinque capitoli si apre con un'illustrazione 3D a doppia pagina di Prateek Vatash.
In ognuna c'è un'auto Lamborghini dentro un ambiente astratto, con forme che riprendono le linee dell'auto. Dovevamo trasformare ogni illustrazione in un'esperienza AR, partendo dai suoi elementi e portandoli in tre dimensioni.
03 / LA SCELTA
Abbiamo scelto la realtà aumentata sul web, senza app.
Si inquadra un QR code e si arriva direttamente alla pagina dell'esperienza, senza scaricare niente e senza passare dai social. Questo ci ha dato piena libertà sul flusso di navigazione e più controllo su manutenzione e compatibilità. L'AR ci serviva anche per un altro motivo: unire fisico e digitale, tenere il lettore più a lungo sul libro e distinguere il brand dai competitor.
04 / I VINCOLI
Questi sono i limiti che ci siamo dati, scena per scena.
- 5scene, una per capitolo
- 150Ktriangoli al massimo, tra auto e ambiente
- 60fotogrammi al secondo circa
- 1file GLB per scena, con tutto dentro
- 2materiali per scena: auto e ambiente
- 3variabili di animazione: scala, rotazione, posizione
05 / COSA VEDE LA FOTOCAMERA
La fotocamera riconosce l'illustrazione dai suoi punti chiave.


06 / COME È FATTO
Il dettaglio tecnico, un passaggio alla volta.
AModellazione

Per le auto abbiamo scelto modelli già ottimizzati per il web. Tutti gli altri elementi degli ambienti li abbiamo ricreati uno per uno, in low poly, con pochi triangoli e poco dettaglio, mantenendo comunque le curve che rendono riconoscibile ogni vettura.
BTexturing e shading

Due materiali per scena, uno per l'auto e uno per l'ambiente, con tre mappe: BaseColor, OcclusionRoughnessMetallic e Normal. Le auto hanno le colorazioni originali, per il massimo realismo. Gli ambienti seguono il mood cromatico delle illustrazioni.
CAnimazione

Volevamo che gli oggetti comparissero uno alla volta, non tutti insieme. Ma tante animazioni complesse in una scena già piena appesantiscono la memoria e fanno perdere fluidità. Così ogni elemento ha la sua animazione, limitata a scala, rotazione e posizione: una di intro e una in loop.
DLuce e rendering


Per avvicinarci allo stile dell'artista abbiamo aggiunto ambientazioni HDR a 360 gradi, che danno carattere alla luce, e due effetti di post produzione: antialiasing e bloom. Sempre con un occhio alle prestazioni.
ETracking dell'immagine
L'esperienza si basa sull'image tracking. La fotocamera confronta in tempo reale i punti chiave di ciò che inquadra con quelli dell'immagine di riferimento (tracking). Quando li riconosce oltre una soglia, conferma la presenza dell'immagine (matching) e calcola dimensioni e posizione della scena 3D (estimation).
Questi calcoli girano in web worker, su un thread separato, per non rallentare l'esperienza. Per stabilizzare la scena usiamo l'interpolazione lineare (lerp), che aggiorna i dati senza scatti.
ThreeJS con postprocessing, Webpack, AnimeJS e Lottie.
07 / CREDITS
Cliente: Lamborghini. Agenzia: AQuest, WPP Group. Artwork 3D: Prateek Vatash. Coordinamento del team 3D: Alessio Merulla.
