The weight
of air
Un corto di trenta secondi fatto solo con l'AI, ispirato all'arrampicata. Partivo da uno storyboard, ma il film l'hanno deciso le immagini: il voice-over l'ho scritto guardandole.
- Tipo
- Progetto personale
- Anno
- 2025
- Durata
- 0:30
- Tempo
- 8 ore
- Il mio ruolo
- Creatività e produzione AI
- Strumenti
- Nano Banana, Seedream, Kling, ElevenLabs
01 / IL MIO RUOLO
Un progetto mio: creatività e produzione AI.
02 / LA SFIDA
Fare un corto con l'AI che sembrasse cinema, non una demo tecnica.
Lavorare solo con l'AI vuol dire accettare di non controllare tutto. Avevo uno storyboard di dodici scene, "Up / Down: a study on freedom", tutto in blu e giallo. Poi ho lasciato che immagini, ritmo e atmosfera decidessero la storia.
03 / L'IDEA
Sospesi tra gravità e libertà, tra salita e caduta.
Il punto di partenza è l'arrampicata, ma il corto non la racconta come sport. Il senso arriva da movimento, luce e silenzio. Un'estetica minimale, quasi tutta in bianco e nero, trasforma l'azione fisica in qualcosa di interiore.
Lo storyboard diceva una cosa. Le immagini ne hanno fatta un'altra, e le parole sono arrivate dopo.






05 / IN NUMERI
Trenta secondi, una giornata di lavoro.
- 30secondi di corto
- 8ore di lavoro in tutto
- 12scene nello storyboard di partenza
- 80+immagini generate
- 44clip video generate
- 1voce, generata con ElevenLabs
“I no longer know if I’m climbing or falling. The air turns heavy, the rock becomes sky. Every breath is a step, every hold a heartbeat. Gravity bends, the world turns upside down, and in that silence I let go until everything becomes air.”
Nano Banana e Seedream per le immagini, Kling per i video, usati da Freepik. ElevenLabs per la voce, Premiere per il montaggio.
06 / CREDITS
Progetto personale. Creatività e produzione AI: Alessio Merulla.
